Dalla parte dei pendolari: “Dalla Regione più attenzione e più investimenti”

 

“Oggigiorno per perdere il treno bisogna impegnarsi parecchio…” fa notare ironico Simone Bezzini, riferendosi ai costanti ritardi e conseguenti disagi per i passeggeri. “Per affrontare di petto l’annoso problema del trasporto su rotaia, è necessario attivare da subito un’azione di verifica dei servizi che riguardano la provincia di Siena, con l’obiettivo di superare le disfunzioni esistenti e realizzare miglioramenti fondamentali per i pendolari”.

“In queste settimane di campagna elettorale, sto incontrando molte persone che lamentano malfunzionamento e disservizi sul nostro territorio, già storicamente un po’ isolato dal punto di vista ferroviario. I problemi maggiori riguardano i collegamenti con altre città e regioni, ma anche tra centri della nostra provincia. A pagare il prezzo più alto sono soprattutto lavoratori e studenti che prendono il treno ogni giorno. Così non va, la Regione deve prendere la situazione in mano” afferma Bezzini.

Siena non sia la Cenerentola del trasporto ferroviario toscano. Bisogna procedere su due binari: da un lato mettere in campo interventi immediati di riorganizzazione del servizio per produrre in tempi rapidi miglioramenti tangibili e apprezzabili per i pendolari; dall’altro accelerare il percorso teso ad effettuare interventi strutturali sulla rete ferroviaria senese, come nel caso della stazione dell’alta velocità a Chiusi” dichiara il candidato democratico.

“Sempre per quanto riguarda gli investimenti – prosegue Bezzini – uno tra degli interventi urgenti è il raddoppio della linea Empoli-Granaiolo, che ridurrebbe i tempi di percorrenza tra Siena e Firenze. Così come va ripreso il ragionamento su interventi strutturali che riguardano l’implementazione del trasporto ferroviario a servizio dell’area urbana senese”.

“Infine, è fondamentale tutelare il polo occupazionale rappresentato dalle officine di manutenzione collocate vicino alla stazione FS di Siena” conclude Simone Bezzini.

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