Simone Bezzini

Siena in Toscana, la Toscana a Siena

Tag: Toscana

Cenafesta

Festeggiamo insieme!

TOSCANA CI SIAMO!

Grande cena per festeggiare insieme l’elezione di Simone.

Venerdì 12 giugno, Ore 20

Sala Polivalente La Ginestra – Poggibonsi

 

Prezzo: 25 euro

Per prenotare: 347 7040789 – 338 3016241 – 0577 1698324

oppure manda una mail a bezzini2015@gmail.com

Prenotazioni entro giovedì 11 alle ore 14.

Condividi su
siena

Bezzini, nuova legge turismo: “Serve la sfida della qualità, dalle parole ai fatti”

Quattro idee per un nuovo salto di qualità: destinazioni turistiche di eccellenza, semplificazione e lotta all’abusivismo per operatori, cabine di regia territoriali, formazione 2.0.

“Le terre di Siena sono già magnifiche, ma non dobbiamo smettere di sorprendere i nostri ospiti. Per questo serve puntare su nuove regole chiare, innovative, condivise. Il turismo è uno dei volani dell’economia toscana ed un fiore all’occhiello delle nostre terre di Siena. Il 42% delle strutture ricettive toscane si trova nella provincia di Siena, quindi oltre alle bellezze abbiamo la maggior parte di chi lavora nel settore. Possiamo e dobbiamo avere un ruolo guida nel contesto regionale” afferma Simone Bezzini, candidato PD al Consiglio Regionale.

“Credo che la Regione Toscana debba riprendere subito in mano il tema della riforma del testo unico del turismo secondo indicazioni precise, che già avevo in testa, ma che sto rafforzando girando le terre di Siena ed ascoltando operatori turistici, albergatori, professionisti che lavorano nel settore. La promozione venga fatta a livello regionale, ma vanno coinvolti maggiormente i territori e destinate risorse adeguate. Ritengo – prosegue Bezzini – che nella la nuova legislatura regionale che si apre si debba rafforzare il dialogo con associazioni e imprese del settore, recependo le osservazioni più importanti”.

Il candidato democratico illustra quindi la sua proposta: “La mia proposta si basa su quattro punti principali che tradurrò in una proposta di legge: (1) dobbiamo creare delle destinazioni turistiche e dei percorsi di eccellenza che facciano emergere le nostre bellezze storico-artistiche anche in una forma nuova e più originale; (2) serve meno burocrazia e regole chiare per favorire gli operatori qualificati e contrastare i fenomeni crescenti di abusivismo; (3) creare una cabina di regia che organizzi i territori e su di essi l’informazione e l’accoglienza; (4) investire sull’innovazione e la formazione degli operatori turistici, cioè più investimenti sulle nuove frontiere del 2.0, social network e tutto quello serve per operare in un mercato nuovo”.

Destinazioni turistiche di eccellenza, significa valorizzare il nostro patrimonio UNESCO, la rete dei nostri musei, le nostre colline e le nostre valli, senza dimenticare le montagne, la scoperta del turismo slow con la via Francigena, il termalismo che vede la nostra provincia tra le preferite in Italia ed in Europa e potrei continuare. Creare destinazioni di eccellenza significa anche mixare le nostre qualità per creare percorsi originali, anche legati ad un singolo tema, ma che faccia riscoprire il territorio in chiave nuova: Etruschi e termalismo, gusto e sapori delle nostre terre, pievi ed abbazie, cicloturismo, ippovie e amore per il cavallo, solo per fare alcuni esempi. La Regione Toscana deve certificare e promuovere una nuova offerta turistica di qualità che racconti in modo nuovo un patrimonio bello ed antico, per presentarci sui mercati internazionali con una offerta davvero imbattibile” sottolinea l’ex Presidente della Provincia.

Cabine di regia sul territorio: per fare questa rivoluzione – prosegue Bezzini – dell’offerta culturale Toscana Promozione non basta. Se è giusto che nei grandi meeting internazionali la Toscana non vada frammentata e si presenti sotto un unico contenitore, il territorio però non può rimanere fuori dall’accoglienza, dal marketing e dall’informazione nei confronti degli ospiti delle terre di Siena. Per questo la nuova legge sul turismo dovrà prevedere delle cabine di regia territoriali dove siano protagonisti gli enti locali delle singole aree della nostra provincia, gli operatori del turismo, i soggetti provati che hanno interesse a lavorare con l’attrazione e la permanenza dei turisti. Non dobbiamo ripristinare le Apt, ma da quel patrimonio dobbiamo recuperare un coordinamento territoriale che manca molto ai territori ed agli imprenditori del settore”.

“Per gli operatori del turismo servono due azioni importanti: da un lato lavorare su formazione e innovazione per saper muoversi sulle nuove frontiere della promozione, quindi social network e web; dall’altro lotta alla burocrazia e all’abusivismo. Serve semplificare la trasmissione di documenti ed informazione e soprattutto combattere l’abusivismo che mette a serio rischio uno dei settori d’eccellenza della nostra regione. Favorire forme di ospitalità alternativa per determinate situazioni e nuove occasioni di offerta, si pensi alle foresterie sulla via Francigena, può essere giusto, ma non può voler dire creare dei coni d’ombra dove si deroga a determinati requisiti minimi e standard di qualità. Su questo serve confronto, studio, ma altrettanta chiarezza altrimenti creiamo imprenditori di seria A e di serie B e questo non è accettabile” conclude Simone Bezzini.

Condividi su
burocrazia

Bezzini: “Task Force regionale taglia-burocrazia”

Il candidato democratico: “Meno burocrazia significa più competitività”

Proporrò alla nuova giunta regionale di costituire da subito una Task Force taglia-burocrazia, per facilitare la vita a imprese e cittadini”. Così Simone Bezzini, che dopo aver ascoltato cittadini e imprese in queste settimane di avventura elettorale si impegna, una volta eletto, a lavorare in questa direzione.

“La Toscana è una delle Regioni che ha una pubblica amministrazione tra le migliori d’Italia, ma questo non basta. In questo tour elettorale – prosegue Bezzini – sto incontrando molti imprenditori e cittadini che si scontrano con troppi cavilli burocratici e tempi di attesa decisamente lunghi”.

“Se avrò l’onore di entrare a far parte del nuovo Consiglio Regionale, questa sarà per me una battaglia prioritaria. Organizzare da subito una Task Force regionale taglia-burocrazia, che abbia il preciso compito di analizzare tutte le norme e le procedure amministrative con l’obiettivo concreto di semplificare la burocrazia degli uffici e ridurre i tempi di attesa” dichiara l’ex Presidente della Provincia.

Il nostro obiettivo per i prossimi cinque anni dev’essere quello di fare della Toscana la regione più avanzata sul versante della modernizzazione della Pubblica Amministrazione. La semplificazione burocratica è una sfida cruciale per il futuro, che non solo risponde alle esigenze degli utenti, ma rende più competitivo il nostro territorio ed è un fattore chiave per lo sviluppo” conclude Bezzini.

Condividi su
roadmap11

Siena in Toscana, la Toscana a Siena. Ecco la nostra Road Map.

Questa è la nostra Road Map‬ per portare Siena in Toscana e la Toscana a Siena. Un viaggio che lega il nostro territorio alla Regione e la Regione al nostro territorio. Al centro c’è il Nuovo Patto tra Siena e la Toscana. Attraversiamo insieme le tappe di questo percorso, che attraversa i territori ed è fatto di proposte. Il nuovo si costruisce coi fatti, non a parole.

Raod Map

Condividi su
scotte1

Bezzini: “Le Scotte siano trattate come gli altri policlinici toscani”

Simone Bezzini sull’azienda ospedaliera universitaria: “Si completi l’analisi di revisione strutturale”

 

“Per il Policlinico Santa Maria alle Scotte è fondamentale superare al più presto la sottodotazione di risorse finanziarie rispetto agli altri policlinici della Toscana che storicamente si è determinata. Per restare attrattivo, il polo di eccellenza senese necessita delle medesime risorse degli altri ospedali della regione. Su questo è necessario una pronta azione di riequilibrio”. Così Simone Bezzini, candidato PD al Consiglio Regionale.

Ciò è necessario non solo per mantenere il Santa Maria alle Scotte al livello attuale, ma soprattutto per permettere al nostro ospedale universitario di crescere ancora. Centro di rilievo nazionale e di alta specializzazione, dalla grande capacità attrattiva, eroga servizi indispensabili e rappresenta uno dei principali luoghi occupazionali per Siena e provincia. La sua centralità nel sistema sanitario toscano va riaffermata e rilanciata, attraverso iniziative concrete che affrontino e risolvano le criticità esistenti. Questo compito spetta alla Regione Toscana, che deve operare in stretta sinergia con l’Università di Siena” afferma il candidato democratico.

Oltre all’importante azione di riequilibrio degli stanziamenti regionali, Simone Bezzini indica altre due priorità per il nostro policlinico, auspicando che presto si possa aprire una riflessione ampia e condivisa nelle sedi opportune.

È necessario portare a compimento il percorso di analisi relativa alla revisione strutturale per rendere il policlinico meno costoso, meno dispersivo e più funzionale. Si punti ad una soluzione più efficiente, con un’organizzazione più razionale degli spazi”.

“Inoltre, è cruciale tutelare l’elevata professionalità degli operatori e dei medici a tutti i livelli. Ciò significa valorizzare le professionalità interne, che altrimenti rischiano di andare altrove, e attrarne altre di livello nazionale ed internazionale, selezionando competenze di alto profilo”.

Tutto ciò va realizzato con il massimo coinvolgimento dei lavoratori della sanità e delle loro organizzazioni di rappresentanza. Inoltre, con la riforma del sistema sanitario toscano, sulla quale sono intervenuto in queste settimane non nascondendo alcuni elementi di preoccupazione, è fondamentale che Siena mantenga la sua centralità all’interno della mega ASL di area vasta Toscana sud” conclude Simone Bezzini.

Condividi su
simonebezz1_6

“Siena non sia il porto delle nebbie”

Simone Bezzini: “Lavoriamo tutti per un nuovo patto tra Siena e la Toscana”

Siena continua ad essere il porto delle nebbie, anche in questa campagna elettorale. C’è chi urla, bastona a destra e a manca, continua a dire che bisogna cambiare tutto ma nessuno ha ancora capito cosa proponga di concreto per il nostro territorio. Poi ci sono gli apprendisti stregoni, che nelle segrete stanze si dilettano con alchimie elettorali” afferma Simone Bezzini, candidato al Consiglio Regionale.

Read More

Condividi su

Powered by WordPress

bezzini2015@gmail.com