Simone Bezzini

Siena in Toscana, la Toscana a Siena

Tag: Elezioni regionali

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Cara cittadina, caro cittadino…

Portiamo Siena in Toscana e la Toscana a Siena. Con impegno, passione e competenza.

Cara cittadina, caro cittadino,

ci siamo, le elezioni regionali sono ormai alle porte. Solo qualche mese fa in tanti, dentro e fuori il Partito Democratico, mi chiedevano di candidarmi alle elezioni regionali. Ho accettato la sfida ed ho raccolto il più alto numero di firme tra i candidati PD, con un sostegno trasversale a tutte le sensibilità interne al partito e a tutti i territori. Il nostro viaggio non poteva iniziare in modo migliore.

Da allora abbiamo percorso tanta strada, crescendo sempre di più e arricchendo ogni giorno il nostro programma. Abbiamo scelto fin dall’inizio di impostare una campagna elettorale diversa dal solito, dando voce ai territori e basata sulle proposte concrete. L’entusiasmo che ci circonda e il consenso raccolto dimostrano che è stata una scelta azzeccata. Ho incontrato cittadini, lavoratori, associazioni e imprese di tutta la nostra meravigliosa provincia, cercando di coniugare l’ascolto alla proposta, perché solo così si possono fare passi avanti concreti e riavvicinare le istituzioni ai cittadini.

Un impegno per me è prioritario sarà rappresentare e difendere le esigenze di tutti i territori, anche dei più periferici. Le Terre di Siena sono un territorio vasto, fatto di tanti piccoli e medi centri, e non è accettabile che vi possano essere territori di serie A e territori di serie B.

Il mio progetto è quello di legare le Terre di Siena alla Toscana, per cogliere le opportunità che la Regione offre. Nuovi finanziamenti, nuove progettualità e nuove risorse. Siena non è la Cenerentola della Toscana, e non può restare ai margini delle politiche regionali. Con il venir meno delle Province, il rapporto con la Regione sarà infatti cruciale per i prossimi anni. Sanità, lavoro, turismo, attività produttive, agricoltura, infrastrutture, cultura, istruzione, servizi pubblici, associazionismo, caccia, strade, paesaggio… l’elenco delle materie su cui le scelte della Regione Toscana saranno decisive è lungo e potrebbe continuare.

Per tutte queste ragioni è necessario stringere un nuovo Patto con la Regione Toscana, che si sostanzi in un accordo di programma fatto di impegni precisi, progetti, certezza di finanziamenti e cronoprogrammi ben definiti.

In questa fase complessa dal punto di vista economico, fare promesse significa prendere in giro gli elettori. Diffidate da chi promette questo o quello. L’unica cosa che io vi prometto è il mio impegno. Quello sì. Attivo, costante e vicino. Mi impegno ad essere punto di riferimento per le Terre di Siena in Regione e a mantenere un rapporto vivo e trasparente con tutti i territori.

Queste elezioni sono quindi un appuntamento importante, un’occasione da non perdere. La nostra valigia è piena di appunti e di progetti, di speranza e di gioia. Ma, come si dice, non è che l’inizio! La nostra Road Map è un cammino che guarda lontano e si costruisce passo dopo passo, con impegno, passione e competenza.

Portiamo Siena in Toscana e la Toscana a Siena. Insieme.

Simone Bezzini

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PiazzaMarconi

Castelnuovo per Simone Bezzini ed Enrico Rossi

Castelnuovo Berardenga per Enrico Rossi Presidente e Simone Bezzini Consigliere Regionale

 

Cara amica, caro amico,

il 31 maggio la Toscana va al voto per rinnovare il Consiglio Regionale. Come ogni appuntamento elettorale, siamo di fronte ad una grande occasione di partecipazione democratica, di dibattito pubblico, per discutere dei problemi del territorio e individuare le migliori strade per risolverli. Un momento fondamentale per fare un bilancio degli anni passati e progettare insieme il futuro della nostra comunità.

La Regione rivestirà nei prossimi anni sempre più centralità nelle scelte che riguardano la nostra vita. Sanità, lavoro, turismo, attività produttive, agricoltura, investimenti, infrastrutture, cultura, scuole, servizi pubblici, cooperazione, associazionismo, sociale, strade, paesaggio, caccia… l’elenco delle materie su cui le scelte della Regione Toscana saranno decisive è lungo e potrebbe continuare.

Per queste ragioni, riteniamo sia importante rinnovare la nostra fiducia al Presidente Enrico Rossi, che bene ha operato in questi anni. Inoltre, in una fase delicata di riassetto istituzionale in cui vi è il rischio di restare ai margini delle future politiche regionali, ci vuole una persona affidabile, competente e vicina che possa rappresentare con impegno e serietà il nostro territorio nel nuovo Consiglio Regionale.

Riconosciamo in Simone Bezzini, candidato del Partito Democratico, la figura che meglio può svolgere l’importante ruolo di Consigliere Regionale per i prossimi cinque anni. Ex Presidente della Provincia, vive nel Chianti, conosce bene il nostro territorio, ha un rapporto diretto con noi e con tutta la cittadinanza e ha dimostrato grandi capacità amministrative.

Oggi più che mai abbiamo bisogno di avere un punto di riferimento autorevole per affrontare le sfide che ci attendono. Un punto di riferimento per tutti noi, che sia in grado di rappresentare gli interessi di Castelnuovo Berardenga in Toscana.

Le priorità per il nostro territorio che affidiamo a Simone Bezzini sono:

  1. Ridare all’agricoltura centralità, dignità e reddito. Per un’agricoltura multifunzionale, distinta per qualità e sostenibilità, diversificazione e innovazione, c’è bisogno di misure consistenti e incentivanti, di riduzione della burocrazia, di facilitare l’accesso al credito.
  1. Un patto fra istituzioni e mondo produttivo per un governo del territorio aperto, non calato dall’alto ma condiviso, che incentivi i comportamenti ecocompatibili, sostenga il recupero di un patrimonio olivato a rischio abbandono e favorisca il recupero delle aree marginali.
  1. Proseguire nel sostegno alla formazione e alla ricerca.
  1. Proseguire e rafforzare il lavoro fatto per il turismo, per un’ulteriore “innovazione di prodotto”.
  1. Garantire pari opportunità a tutti i territori per quanto riguarda i servizi, soprattutto per quelli socio-sanitari e per i “servizi di prossimità”, come gli uffici di Poste Italiane.
  1. Garantire il diritto all’istruzione e alla formazione dei giovani cittadini.

Per tutti questi motivi domenica 31 maggio ti invitiamo ad andare a votare e scegliere il Partito Democratico, per proseguire il prezioso lavoro svolto in questi anni a livello comunale, provinciale e regionale. Ti invitiamo a votare Enrico Rossi Presidente, per consolidare il percorso fatto e consentire alla Toscana di vincere le sfide del futuro. Ti invitiamo ad esprimere la tua preferenza per Simone Bezzini, affinché il nostro territorio possa essere rappresentato al meglio in Consiglio Regionale.

Fai un croce accanto al nome di Simone Bezzini. Il tuo voto andrà automaticamente anche al Partito Democratico e al candidato Presidente Enrico Rossi. Si vota dalle ore 7 alle ore 23.

Per portare Castelnuovo in Toscana e la Toscana a Castelnuovo. Per amore del nostro meraviglioso territorio.

Giuseppe Barletta, Luca Bonechi, Chiara Ciani, Fabiana Coli, Roberta Di Pasquale, Claudia Foti, Cesare Francini, Cosimo Francini, Tiziana Fregoli, Mauro Giannetti, Filippo Giannettoni, Luciano Gosi, Alessandro Maggiorelli, Flavio Mocenni, Fabrizio Nepi, Simone Pacciani.

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Tower of Town hall in Siena with part of square

Le proposte di Simone Bezzini (PD) per Siena

Le mie otto idee per un nuovo Patto tra Siena e la Toscana

 

Siena rischia di perdere un’altra occasione. C’è una sottovalutazione dell’importanza che il rapporto con la Regione può avere per la città e per il territorio. La crisi generale, le difficoltà di questi anni e il processo di riordino istituzionale rendono indispensabile avere obiettivi chiari per dare una prospettiva alla città. L’appuntamento elettorale di domenica è quindi decisivo e merita tutta la nostra attenzione.

Serve un nuovo Patto tra Siena e la Toscana, che si sostanzi in un accordo di programma fatto di impegni precisi, progetti, certezza di finanziamenti e cronoprogrammi ben definiti. Un Patto che riguardi l’intero territorio provinciale, ma che abbia un focus specifico sulla città. Credo ci siano otto temi fondamentali sui quali sottoscrivere il nuovo Patto tra Siena e la Toscana.

Primo tema: la sanità. Va mantenuta la centralità di Siena nel sistema sanitario toscano, in particolare nella nuova ASL di area vasta. Ciò significa: collocazione a Siena delle funzioni direzionali principali della nuova ASL, più attenzione nei confronti delle Scotte, con il riequilibrio degli stanziamenti regionali, revisione della struttura, valorizzazione della qualità professionale finalizzata alla crescita della capacità attrattiva.

Secondo: Scienze della Vita. Va proseguito il percorso relativo alla costruzione del distretto delle Scienze della Vita e della Pharma Valley attraverso il sostegno a Toscana Life Sciences. Fondamentale sarà anche l’avvio delle attività dell’ITS per la formazione negli ambiti connessi alle Scienze della Vita.

Terzo: le nostre Università. È necessario sostenere con forza l’Università degli Studi di Siena sul fronte della ricerca, sull’immissione di energie giovani, sulle iniziative che creano nuove opportunità occupazionali e sui progetti caratterizzanti, a partire da quelli in materia di sviluppo sostenibile. Allo stesso tempo, occorre sostenere la capacità di accoglienza dell’Università per Stranieri, organizzando una vera e propria piattaforma dell’ospitalità rivolta agli studenti stranieri che scelgono Siena per i propri percorsi formativi.

Quarto: la cultura. Va messa al centro del Patto la valorizzazione delle attività e dei beni culturali del nostro territorio. È necessario garantire i 40 milioni di euro per dare concretezza alla parte più significativa della progettualità di Siena 2019, sostenere la valorizzazione del Santa Maria della Scala e supportare le reti presenti in campo museale e bibliotecario, nonché i poli di eccellenza in campo musicale. Vi è infine l’ulteriore valorizzazione della via Francigena.

Quinto: il turismo. Va definito un programma condiviso tra la città, la Regione e Toscana Promozione per concordare una strategia tesa ad estendere la permanenza dei visitatori e dare continuità ai flussi turistici.

Sesto: Banca MPS. La priorità di questa fase è rappresentata dalla necessità di tutelare l’integrità dell’azienda e i livelli occupazionali, garantire che vengano mantenuti a Siena la sede, le funzioni direzionali e i centri principali di erogazione dei servizi, attraverso l’istituzione di un tavolo di crisi che veda il coinvolgimento della Regione e del Governo.

Settimo: le infrastrutture. È necessario assicurarsi gli ulteriori 20 milioni promessi da ANAS per l’Autopalio e i finanziamenti per i lotti 4 e 9 della Siena-Grosseto. Inoltre, va ripreso il ragionamento rivolto all’implementazione del trasporto ferroviario a servizio dell’area urbana senese.

Ottavo e ultimo tema: una sede unificata degli uffici decentrati della Regione Toscana, da collocare nella nuova struttura in viale Sardegna, inizialmente pensata per ospitare uffici della Provincia e attualmente vuota. Ciò significherebbe ottimizzazione, risparmio e semplificherebbe la vita a cittadini ed imprese.

Con queste elezioni regionali siamo ad uno spartiacque. Bisogna lavorare affinché il rapporto con la Regione sia positivo e costruttivo, fonte di finanziamenti, progettualità e opportunità per il futuro, pena il rischio di restare marginali. Questo rapporto va costruito nei prossimi mesi, da subito, stringendo il Patto con la Regione Toscana che ho provato qui a delineare, con il coinvolgimento di tutti i livelli istituzionali e delle parti sociali. Portiamo Siena in Toscana e la Toscana a Siena.

Simone Bezzini

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