Simone Bezzini

Siena in Toscana, la Toscana a Siena

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Toscana 2020 – Programma di Governo X Legislatura

Durante la seconda seduta del Consiglio Regionale è stato approvato il programma di mandato. Potete scaricarlo cliccando qui:

Toscana 2020 – Programma di Governo per la X Legislatura

Dal post su facebook di Simone Bezzini:

« [Nel programma di mandato] La priorità é il lavoro. In tal senso é decisivo l’uso qualificato e tempestivo delle risorse comunitarie. Negli incontri che hanno preceduto la seduta ho sottolineato con forza l’esigenza di mettere in atto misure tese a semplificare le procedure burocratiche e a velocizzare i tempi di risposta degli uffici. Ciò é indispensabile per rispondere alle istanze dei cittadini ed in particolare delle piccole imprese dei nostri territori. »

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Cara cittadina, caro cittadino…

Portiamo Siena in Toscana e la Toscana a Siena. Con impegno, passione e competenza.

Cara cittadina, caro cittadino,

ci siamo, le elezioni regionali sono ormai alle porte. Solo qualche mese fa in tanti, dentro e fuori il Partito Democratico, mi chiedevano di candidarmi alle elezioni regionali. Ho accettato la sfida ed ho raccolto il più alto numero di firme tra i candidati PD, con un sostegno trasversale a tutte le sensibilità interne al partito e a tutti i territori. Il nostro viaggio non poteva iniziare in modo migliore.

Da allora abbiamo percorso tanta strada, crescendo sempre di più e arricchendo ogni giorno il nostro programma. Abbiamo scelto fin dall’inizio di impostare una campagna elettorale diversa dal solito, dando voce ai territori e basata sulle proposte concrete. L’entusiasmo che ci circonda e il consenso raccolto dimostrano che è stata una scelta azzeccata. Ho incontrato cittadini, lavoratori, associazioni e imprese di tutta la nostra meravigliosa provincia, cercando di coniugare l’ascolto alla proposta, perché solo così si possono fare passi avanti concreti e riavvicinare le istituzioni ai cittadini.

Un impegno per me è prioritario sarà rappresentare e difendere le esigenze di tutti i territori, anche dei più periferici. Le Terre di Siena sono un territorio vasto, fatto di tanti piccoli e medi centri, e non è accettabile che vi possano essere territori di serie A e territori di serie B.

Il mio progetto è quello di legare le Terre di Siena alla Toscana, per cogliere le opportunità che la Regione offre. Nuovi finanziamenti, nuove progettualità e nuove risorse. Siena non è la Cenerentola della Toscana, e non può restare ai margini delle politiche regionali. Con il venir meno delle Province, il rapporto con la Regione sarà infatti cruciale per i prossimi anni. Sanità, lavoro, turismo, attività produttive, agricoltura, infrastrutture, cultura, istruzione, servizi pubblici, associazionismo, caccia, strade, paesaggio… l’elenco delle materie su cui le scelte della Regione Toscana saranno decisive è lungo e potrebbe continuare.

Per tutte queste ragioni è necessario stringere un nuovo Patto con la Regione Toscana, che si sostanzi in un accordo di programma fatto di impegni precisi, progetti, certezza di finanziamenti e cronoprogrammi ben definiti.

In questa fase complessa dal punto di vista economico, fare promesse significa prendere in giro gli elettori. Diffidate da chi promette questo o quello. L’unica cosa che io vi prometto è il mio impegno. Quello sì. Attivo, costante e vicino. Mi impegno ad essere punto di riferimento per le Terre di Siena in Regione e a mantenere un rapporto vivo e trasparente con tutti i territori.

Queste elezioni sono quindi un appuntamento importante, un’occasione da non perdere. La nostra valigia è piena di appunti e di progetti, di speranza e di gioia. Ma, come si dice, non è che l’inizio! La nostra Road Map è un cammino che guarda lontano e si costruisce passo dopo passo, con impegno, passione e competenza.

Portiamo Siena in Toscana e la Toscana a Siena. Insieme.

Simone Bezzini

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Castelnuovo per Simone Bezzini ed Enrico Rossi

Castelnuovo Berardenga per Enrico Rossi Presidente e Simone Bezzini Consigliere Regionale

 

Cara amica, caro amico,

il 31 maggio la Toscana va al voto per rinnovare il Consiglio Regionale. Come ogni appuntamento elettorale, siamo di fronte ad una grande occasione di partecipazione democratica, di dibattito pubblico, per discutere dei problemi del territorio e individuare le migliori strade per risolverli. Un momento fondamentale per fare un bilancio degli anni passati e progettare insieme il futuro della nostra comunità.

La Regione rivestirà nei prossimi anni sempre più centralità nelle scelte che riguardano la nostra vita. Sanità, lavoro, turismo, attività produttive, agricoltura, investimenti, infrastrutture, cultura, scuole, servizi pubblici, cooperazione, associazionismo, sociale, strade, paesaggio, caccia… l’elenco delle materie su cui le scelte della Regione Toscana saranno decisive è lungo e potrebbe continuare.

Per queste ragioni, riteniamo sia importante rinnovare la nostra fiducia al Presidente Enrico Rossi, che bene ha operato in questi anni. Inoltre, in una fase delicata di riassetto istituzionale in cui vi è il rischio di restare ai margini delle future politiche regionali, ci vuole una persona affidabile, competente e vicina che possa rappresentare con impegno e serietà il nostro territorio nel nuovo Consiglio Regionale.

Riconosciamo in Simone Bezzini, candidato del Partito Democratico, la figura che meglio può svolgere l’importante ruolo di Consigliere Regionale per i prossimi cinque anni. Ex Presidente della Provincia, vive nel Chianti, conosce bene il nostro territorio, ha un rapporto diretto con noi e con tutta la cittadinanza e ha dimostrato grandi capacità amministrative.

Oggi più che mai abbiamo bisogno di avere un punto di riferimento autorevole per affrontare le sfide che ci attendono. Un punto di riferimento per tutti noi, che sia in grado di rappresentare gli interessi di Castelnuovo Berardenga in Toscana.

Le priorità per il nostro territorio che affidiamo a Simone Bezzini sono:

  1. Ridare all’agricoltura centralità, dignità e reddito. Per un’agricoltura multifunzionale, distinta per qualità e sostenibilità, diversificazione e innovazione, c’è bisogno di misure consistenti e incentivanti, di riduzione della burocrazia, di facilitare l’accesso al credito.
  1. Un patto fra istituzioni e mondo produttivo per un governo del territorio aperto, non calato dall’alto ma condiviso, che incentivi i comportamenti ecocompatibili, sostenga il recupero di un patrimonio olivato a rischio abbandono e favorisca il recupero delle aree marginali.
  1. Proseguire nel sostegno alla formazione e alla ricerca.
  1. Proseguire e rafforzare il lavoro fatto per il turismo, per un’ulteriore “innovazione di prodotto”.
  1. Garantire pari opportunità a tutti i territori per quanto riguarda i servizi, soprattutto per quelli socio-sanitari e per i “servizi di prossimità”, come gli uffici di Poste Italiane.
  1. Garantire il diritto all’istruzione e alla formazione dei giovani cittadini.

Per tutti questi motivi domenica 31 maggio ti invitiamo ad andare a votare e scegliere il Partito Democratico, per proseguire il prezioso lavoro svolto in questi anni a livello comunale, provinciale e regionale. Ti invitiamo a votare Enrico Rossi Presidente, per consolidare il percorso fatto e consentire alla Toscana di vincere le sfide del futuro. Ti invitiamo ad esprimere la tua preferenza per Simone Bezzini, affinché il nostro territorio possa essere rappresentato al meglio in Consiglio Regionale.

Fai un croce accanto al nome di Simone Bezzini. Il tuo voto andrà automaticamente anche al Partito Democratico e al candidato Presidente Enrico Rossi. Si vota dalle ore 7 alle ore 23.

Per portare Castelnuovo in Toscana e la Toscana a Castelnuovo. Per amore del nostro meraviglioso territorio.

Giuseppe Barletta, Luca Bonechi, Chiara Ciani, Fabiana Coli, Roberta Di Pasquale, Claudia Foti, Cesare Francini, Cosimo Francini, Tiziana Fregoli, Mauro Giannetti, Filippo Giannettoni, Luciano Gosi, Alessandro Maggiorelli, Flavio Mocenni, Fabrizio Nepi, Simone Pacciani.

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Poggibonsi per Simone Bezzini ed Enrico Rossi

POGGIBONSI PER SIMONE BEZZINI CONSIGLIERE REGIONALE ED ENRICO ROSSI PRESIDENTE

Appello verso le Elezioni Regionali TOSCANA 2015

Il 31 maggio la Toscana va al voto per rinnovare gli organismi di governo e il Consiglio Regionale. Superate le province, la Regione assume una nuova centralità anche nelle prestazioni dei servizi. Al primo posto c’è la sanità, ma poi trasporti, formazione professionale, strade, turismo, sviluppo economico e forse presto anche i Centri per l’Impiego.

Enrico Rossi, candidato a Presidente della Regione Toscana per il Pd, che è in corsa per il secondo mandato, ha saputo esprimere una visione di sviluppo per questa Regione, nonostante la crisi. Scegliamo Enrico Rossi perché continui ad investire sulla sanità e sulla qualità dei servizi, perché sostenga lo sviluppo del territorio, il distretto del camper, il completamento della 429, l’efficienza nei trasporti ferroviari e una promozione turistica adeguata per un territorio, il nostro, che vuole crescere in questo settore ed ha tutte le potenzialità per farlo.

Candidato al Consiglio Regionale è Simone Bezzini. Quarantenne, colligiano, diplomato all’ITC Roncalli di Poggibonsi, è sposato con Alessandra e padre di due figli piccoli, Matteo e Tommaso. E’ stato Presidente della Provincia di Siena. Impegno, passione e competenza sono le sue peculiarità di sempre. Simone soprattutto è figlio di questo territorio. Lo conosce e lo può rappresentare al meglio. Può essere quel punto di riferimento di cui abbiamo bisogno, l’anello di congiunzione tra i nostri Comuni e le decisioni che saranno assunte in Regione Toscana. Decisioni che sempre più, come abbiamo detto prima, andranno ad incidere concretamente nelle nostre vite di ogni giorno. Simone può fare tutto questo impegnandosi a tenere i rapporti costanti con il territorio, rendicontando e incontrando continuamente persone, enti, associazioni.

Se questo è il punto di partenza, queste sono le priorità per Poggibonsi che affidiamo a Simone:

1. Promuovere la centralità di Campostaggia, il miglioramento dei servizi, la diminuzione delle liste

2. Lavorare per mettere in connessione i distretti manifatturieri del nostro territorio con gli strumenti di programmazione regionale e con i rispettivi canali di finanziamento. Sostenere finanziariamente l’innovazione delle imprese significa infatti favorire la ripresa e il lavoro.

3. Impegnarsi per il completamento della 429, del raddoppio ferroviario e l’efficienza dei trasporti ferroviari.

4. Impegnarsi presso la Regione Toscana per recuperare risorse e tempo perché la tangenziale di Staggia sia una realtà.

5. Sostenere il marchio Terre di Siena all’interno di cui promuovere ai fini turistici sempre più i nostri beni culturali: Cassero, Mura e area archeologica in primis.

Per tutto questo sosteniamo Simone e ti chiediamo di sostenerlo. Il 31 maggio vota e fai votare Simone Bezzini. Portiamo Poggibonsi in Toscana e la Toscana a Poggibonsi.

Per votare Simone è sufficiente apporre una crocetta sulla casella accanto al nome di Simone Bezzini. In tal modo il voto andrà automaticamente anche al PD e a Enrico Rossi Presidente.

Si vota domenica 31 maggio dalle ore 7 alle ore 23.

 
David Bussagli, Silvano Becattelli, Nicola Berti, Fabio Carrozzino, Susanna Salvadori, Michela Bardotti, Enrica Borgianni, Ilenia Bruni, Mauro Burresi, Emma Fornaro, Silvia Lazzeri, Alessio Pianigiani, Ilaria Pianigiani, Marco Panti, Susanna Cenni, Elio Bettini, Gianluca Bianchi, Sergio Braccagni, Daniela Ceccherini, Linda Diomiri, Spartaco Francini, Laura Giusti, Lore Lorenzi, Mario Bruno Masi, Carlo Mezzedimi, Carlo Andrea Micheli, Manuel Milione, Angelo Minutella, Barbara Paoletti, Tiziano Scarpelli, Elisa Tozzetti, Roberto Pruneti, Antonella Pruneti, Simone Secci, Piero Bardotti, Mattia Cifarelli, Marcello Iacopini, Mirko Niccolai, Edo Bruni, Luca Bruni, Lucia Cianciolo, Lorenzo Palomba, Stefano Viciani, Idalgo Faleri, Tecla Lazzeri, Luca Giannetti, Blerina Hasa, Francesco Pelosi, Domenico Maffei, Filippo Mezzedimi, Gisella Papini, Luca Scali, Lucia Coccheri, Carlotta Lecami, Marcello Lecami, Ilia Regoli, Saverio Tanzini.

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#Regioniamoci Tour: il video!

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Il futuro della sanità senese

Mercoledì 27 maggio, ore 18, Circolo ARCI Ruffolo, Siena

IL FUTURO DELLA SANITÀ SENESE

con ANNA FERRETTI e SIMONE BEZZINI

Organizza Siena per Bezzini

Sanità Ferretti-Bezzini

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Bezzini, nuova legge turismo: “Serve la sfida della qualità, dalle parole ai fatti”

Quattro idee per un nuovo salto di qualità: destinazioni turistiche di eccellenza, semplificazione e lotta all’abusivismo per operatori, cabine di regia territoriali, formazione 2.0.

“Le terre di Siena sono già magnifiche, ma non dobbiamo smettere di sorprendere i nostri ospiti. Per questo serve puntare su nuove regole chiare, innovative, condivise. Il turismo è uno dei volani dell’economia toscana ed un fiore all’occhiello delle nostre terre di Siena. Il 42% delle strutture ricettive toscane si trova nella provincia di Siena, quindi oltre alle bellezze abbiamo la maggior parte di chi lavora nel settore. Possiamo e dobbiamo avere un ruolo guida nel contesto regionale” afferma Simone Bezzini, candidato PD al Consiglio Regionale.

“Credo che la Regione Toscana debba riprendere subito in mano il tema della riforma del testo unico del turismo secondo indicazioni precise, che già avevo in testa, ma che sto rafforzando girando le terre di Siena ed ascoltando operatori turistici, albergatori, professionisti che lavorano nel settore. La promozione venga fatta a livello regionale, ma vanno coinvolti maggiormente i territori e destinate risorse adeguate. Ritengo – prosegue Bezzini – che nella la nuova legislatura regionale che si apre si debba rafforzare il dialogo con associazioni e imprese del settore, recependo le osservazioni più importanti”.

Il candidato democratico illustra quindi la sua proposta: “La mia proposta si basa su quattro punti principali che tradurrò in una proposta di legge: (1) dobbiamo creare delle destinazioni turistiche e dei percorsi di eccellenza che facciano emergere le nostre bellezze storico-artistiche anche in una forma nuova e più originale; (2) serve meno burocrazia e regole chiare per favorire gli operatori qualificati e contrastare i fenomeni crescenti di abusivismo; (3) creare una cabina di regia che organizzi i territori e su di essi l’informazione e l’accoglienza; (4) investire sull’innovazione e la formazione degli operatori turistici, cioè più investimenti sulle nuove frontiere del 2.0, social network e tutto quello serve per operare in un mercato nuovo”.

Destinazioni turistiche di eccellenza, significa valorizzare il nostro patrimonio UNESCO, la rete dei nostri musei, le nostre colline e le nostre valli, senza dimenticare le montagne, la scoperta del turismo slow con la via Francigena, il termalismo che vede la nostra provincia tra le preferite in Italia ed in Europa e potrei continuare. Creare destinazioni di eccellenza significa anche mixare le nostre qualità per creare percorsi originali, anche legati ad un singolo tema, ma che faccia riscoprire il territorio in chiave nuova: Etruschi e termalismo, gusto e sapori delle nostre terre, pievi ed abbazie, cicloturismo, ippovie e amore per il cavallo, solo per fare alcuni esempi. La Regione Toscana deve certificare e promuovere una nuova offerta turistica di qualità che racconti in modo nuovo un patrimonio bello ed antico, per presentarci sui mercati internazionali con una offerta davvero imbattibile” sottolinea l’ex Presidente della Provincia.

Cabine di regia sul territorio: per fare questa rivoluzione – prosegue Bezzini – dell’offerta culturale Toscana Promozione non basta. Se è giusto che nei grandi meeting internazionali la Toscana non vada frammentata e si presenti sotto un unico contenitore, il territorio però non può rimanere fuori dall’accoglienza, dal marketing e dall’informazione nei confronti degli ospiti delle terre di Siena. Per questo la nuova legge sul turismo dovrà prevedere delle cabine di regia territoriali dove siano protagonisti gli enti locali delle singole aree della nostra provincia, gli operatori del turismo, i soggetti provati che hanno interesse a lavorare con l’attrazione e la permanenza dei turisti. Non dobbiamo ripristinare le Apt, ma da quel patrimonio dobbiamo recuperare un coordinamento territoriale che manca molto ai territori ed agli imprenditori del settore”.

“Per gli operatori del turismo servono due azioni importanti: da un lato lavorare su formazione e innovazione per saper muoversi sulle nuove frontiere della promozione, quindi social network e web; dall’altro lotta alla burocrazia e all’abusivismo. Serve semplificare la trasmissione di documenti ed informazione e soprattutto combattere l’abusivismo che mette a serio rischio uno dei settori d’eccellenza della nostra regione. Favorire forme di ospitalità alternativa per determinate situazioni e nuove occasioni di offerta, si pensi alle foresterie sulla via Francigena, può essere giusto, ma non può voler dire creare dei coni d’ombra dove si deroga a determinati requisiti minimi e standard di qualità. Su questo serve confronto, studio, ma altrettanta chiarezza altrimenti creiamo imprenditori di seria A e di serie B e questo non è accettabile” conclude Simone Bezzini.

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