“Servono risposte alle preoccupazioni dei cittadini senza alimentarle”

“E’ da qualche mese ormai che a Siena si verificano episodi di violenza e di degrado che coinvolgono principalmente alcune zone, ma preoccupano giustamente l’intera città – afferma Simone Bezzini -. Gli ultimi avvenimenti, in particolare, fanno luce su un problema sociale che si fa più allarmante considerata la giovane età dei protagonisti. Serve la massima attenzione evitando di cadere nella strumentalizzazione politica. Bisogna dare risposte concrete e tempestive alle preoccupazioni dei cittadini attraverso i mezzi che il nostro ordinamento prevede e non alimentarle ulteriormente.

Giusto incrementare il presidio e i controlli nelle zone più a rischio, come effettivamente si sta già facendo. La presenza delle forze dell’ordine sul territorio, assicurata con impegno e professionalità, è senza dubbio un deterrente per determinati atteggiamenti, ma non basta. Sarebbe sbagliato credere che sia solo una questione di ordine pubblico.

La situazione è figlia di un forte disagio giovanile di cui le istituzioni, insieme a tutti gli attori sociali, devono prendere coscienza per poi affrontarlo nel migliore dei modi, senza sottovalutare l’importanza di una mediazione sociale utile a mitigare eventuali elementi di tensione – continua Bezzini -. In questo caso è fondamentale il ruolo del Comune che deve sviluppare il dialogo tra istituzioni, contrade, scuole, associazioni. Siena é una città dall’alto senso civico e dalle grandi radici sociali e solidaristiche, queste sono le risorse che vanno affiancate al lavoro delle forze dell’ordine.

Sinergia che potrebbe trovare l’appoggio anche della Regione Toscana che, pur non avendo competenza diretta in materia di sicurezza, ha già collaborato in passato con varie città toscane, tra cui la stessa Siena, promuovendo progetti di sicurezza integrata e partecipata e dando il proprio sostegno finanziando l’ampliamento della rete di videosorveglianza. Si potrebbe candidare la città per la costruzione di un progetto di sicurezza integrata e partecipata con il supporto della Giunta regionale” conclude il candidato consigliere regionale Simone Bezzini.