Grazie! È la prima parola che bisogna pronunciare di fronte al lavoro che **tante volontarie e tanti volontari** stanno portando avanti per l’organizzazione della Festa dell’Unità a Gracciano, a Colle Val d’Elsa. Lo stanno facendo con passione, entusiasmo e spirito di servizio. Un lavoro che ha un significato particolare.
Da cinque anni a Colle non si svolgeva più la Festa dell’Unita ( salvo , se non sbaglio qualche iniziativa in versione ridotta).
Il clima negativo derivante dalla sconfitta alle amministrative del 2014, aveva contribuito a interrompere una storia che metteva radici lontano nel tempo. Quando, durante alcuni incontri relativi all’ultima campagna elettorale, qualche militante disse “se si vince bisogna rifare la Festa”, mi si allargò il cuore.
Questi militanti hanno mantenuto l’impegno e questo è un messaggio che deve parlare anche ai piani alti della politica. Organizzare una Festa dell’Unità oggi non è scontato nemmeno per quelle realtà più strutturate e dove non ci sono mai stati stop organizzativi.
Lo è ancor meno in una situazione dove la macchina organizzativa è ferma da cinque anni. Ripartire è sempre difficile e spesso non ci si riesce. Quindi, davvero, bisogna dire un grazie di cuore a chi in questa estate ha dedicato e dedicherà parte del suo tempo per questa causa. La Festa si svolgerà da venerdì prossimo, fino al 15 settembre. Diciassette serate di dibattito politico, spettacolo, buona cucina e soprattutto di socializzazione. Cliccando qui trovate un’anticipazione del programma.
Il miglior modo per onorare il lavoro dei volontari a questo punto è quello di partecipare alla Festa. Mi raccomando fateci un salto! Sono sicuro che saranno diciassette belle serate di aggregazione, di svago e di buona politica.

Condividi su