Nei mesi scorsi l’Amministratore Delegato di RCR, Roberto Pierucci, mi ha sottoposto un’idea progettuale tesa a creare una sinergia tra la valorizzazione della produzione di vetro e cristallo e la promozione dell’attrattivitá turistica  del territorio. Una bella idea che ricalca anche esperienze di successo sperimentate nello scenario internazionale. Un’idea che in forme diverse era emersa anche in passato con le ipotesi di realizzazione di un centro del cristallo.

Abbiamo così iniziato un confronto che ha visto il coinvolgimento della Regione, del Comune, di RCR e da un certo punto in poi anche di Colle Vilca. Abbiamo ragionato su come provare a creare un circuito per valorizzare il binomio qualità del prodotto, qualità del territorio. Abbiamo pensato alle realtà industriali e artigianali, al museo del cristallo (dove la regione attraverso il Piu ha finanziato un intervento di riqualificazione), e più in generale alla promozione del settore.

Abbiamo ragionato su come trovare gli elementi di sostenibilità tecnica, giuridica e in prospettiva anche di natura finanziaria. Non era semplice visto la necessità di mettere a sistema attori pubblici e privati. Tutto questo lavoro oggi produce un passaggio importante con la stipula da parte dei quattro attori di un protocollo dove si impegnano formalmente a collaborare per la realizzazione  di un polo turistico-produttivo. Ora mi auguro che si passi rapidamente alla progettazione delle azioni concrete a partire dalla realizzazione di un circuito che attragga turisti con le visite alle aziende, al museo e alle altre bellezze del territorio. Così si potranno promuovere i prodotti, valorizzare la tipicità della produzione e esalare le peculiarità di Colle di Val d’Elsa e di tutta la Val d’Elsa.

Tra l’altro, per consentire di passare in tempi non biblici dalle parole ai fatti, con l’ultima variazione del bilancio regionale si sono creati gli spazi finanziari per sostenere un primo pacchetto di interventi, che mi auguro Comune e aziende definiscano quanto prima.

Ovviamente il percorso è aperto al contributo di altri attori che maturassero la volontà di collaborare. Penso ad esempio ad altre realtà artigianali. Sono davvero contento di questo passaggio e ringrazio tutti coloro che hanno contribuito al percorso e in particolare l’Assessore Stefano Ciuoffo per l’attenzione dimostrata.

La produzione di vetro e cristallo non é solo un pezzo di storia economica e sociale di Colle. Ci troviamo di fronte a un comparto che nonostante la crisi, occupa ancora diverse centinaia di addetti, con fatturati per decine di milioni di euro fatti prevalentemente attraverso esportazioni in tutto il mondo. La stipula di questo protocollo vuole anche essere un messaggio di speranza per un settore dove soci e amministratori da anni affrontano situazioni di difficoltà congiunturali e strutturali, dove le lavoratrici e i lavoratori hanno fatto e stanno facendo responsabilmente sacrifici importanti e dove le istituzioni hanno direttamente e indirettamente accompagnato, assieme ai sindacati  e alle associazioni datoriali, i processi di ristrutturazione. Questo protocollo è un messaggio importante anche per Colle. La città infatti ha bisogno di inserirsi a pieno titolo nelle politiche di promozione della Regione e nei sevizi di accoglienza e informazione sovra comunale che saranno svolti negli ambiti istituiti di recente attraverso la nuova normativa in materia di turismo. Di questo parleremo in una iniziativa che sto organizzando a Colle per la fine di ottobre.

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