Oggi in Consiglio Regionale l’Assessore Vincenzo Ceccarelli ha risposto a un’interrogazione da me predisposta e sottoscritta anche dai colleghi Marras e Scaramelli. Al centro dell’iniziativa c’era la necessità di chiarire lo stato dell’arte dell’impegno di Anas per la rete viaria di rilievo nazionale che interessa i nostri territori.
Ecco in sintesi le risposte che in modo esauriente l’Assessore Ceccarelli ha dato al Consiglio:
DUE MARI
– lotto 4, tratto da raddoppiare in provincia di Grosseto: Anas ha pubblicato il 29 dicembre scorso il bando di gara per un valore di circa 105 milioni. Inizio dei lavori previsto nei prossimi 12 mesi.
– lotto 9, tratto da raddoppiare in provincia di Siena. Il Consiglio Superiore dei lavori pubblici ha emesso parere favorevole con prescrizioni al progetto definitivo per un valore di circa 160 milioni di euro. Mancano alcuni passaggi burocratici e la redazione del progetto esecutivo. Anas conta di avviare le procedure di gara entro il 2018.
– lotto 0, realizzazione collegamento a 4 corsie tra Siena Grosseto e Siena Bettolle: Anas sta redigendo il progetto con un valore stimato di circa 112 milioni di euro. L’appaltabilitá é prevista per il 2019.
– manutenzione Siena Bettolle: sono stati recentemente aggiudicati lavori di rifacimento del manto stradale per 3,5 milioni di euro e per il 2018 sono programmati ulteriori lavori per 3,2 milioni di euro.
SIENA FIRENZE
Tra il 2015 e il 2017 sono stati finanziati lavori per 26 milioni di euro che si aggiungono ai 20 stanziati nel triennio precedente. Nel 2018 sono stati programmati ulteriori lavori per 4,3 milioni di euro. Sicuramente rispetto alle condizioni di degrado in cui versava quest’arteria fino a 5 anni fa ci sono stati dei miglioramenti, ma resta ancora da completare in diversi tratti la sostituzione del manto stradale esistente con asfalto drenante. Inoltre a volte si rileva un rapido deterioramento del fondo stradale anche dove sono stati effettuati lavori di recente. Quindi bisognerà continuare a vigilare attentamente su questa situazione affinché si arrivi a condizioni di qualità e adeguatezza omogenea su tutta l’AutoPalio.
CASSIA SUD 
A giorni dovrebbe essere firmato da Gentiloni il Dpcm per il passaggio di competenza su questa arteria dalla Regione ad Anas. Il rafforzamento organizzativo e finanziario che ha riguardato Anas in questi anni dovrebbe migliorare la capacità di intervento sulle tante criticità che interessano questo tratto di strada. Anche qui servirà un attento monitoraggio della situazione.
Prima di chiudere voglio spendere qualche considerazione sulla viabilità provinciale. Ho letto con piacere di una programmazione che prevedrebbe uno stanziamento di 15 milioni a favore della provincia di Siena nei prossimi 5 anni. Si tratta di un passo avanti importante, ma non sufficiente ad affrontare il fabbisogno di interventi accumulato negli ultimi 6/7 anni. Anche perché di questi 15 milioni sembra che nel 2018 ne possano essere impegnati effettivamente poco più di un milione. A ciò aggiungiamo che la ripartizione delle risorse previste in legge di stabilità per i bilanci correnti delle province penalizza in modo incomprensibile gran parte delle province toscane. Questi temi sono stati ben evidenziati da Fabrizio Nepi nell’incontro di venerdì scorso con i candidati del Pd al Parlamento.
Va detto chiaramente che la Regione Toscana in questi anni più volte ha svolto un ruolo sostitutivo dello Stato stanziando risorse per tamponare frane e altro dissesti sulla viabilità provinciale. Anche in queste settimane stiamo lavorando per assicurare uno finanziamento di 400 mila euro per fronteggiare le criticità sulla viabilità dell’Amiata. Tuttavia non si può andare avanti così. La Regione deve concentrare le risorse sulle infrastrutture di sua competenza e lo Stato deve effettuare una revisione della legge Delrio creando una connessione equilibrata tra funzioni e risorse. Inoltre alla provincia di Siena dovrebbe essere assicurato un stanziamento straordinario per i ripristini legati agli eventi alluvionali degli ultimi anni.
Scusate se l’ho fatta troppo lunga, ma sono materie complicate e controverse alle quali in questi anni attraversati da mille difficoltà mi sono appassionato. Si tratta di argomenti dove in questo momento storico é più facile beccarsi critiche che apprezzamenti. Tuttavia credo che coloro che hanno un ruolo istituzionale debbano misurarsi con le questioni spinose, più che andare avanti a slogan, selfie, ecc
Vi terrò informati sulle evoluzioni.

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