Questa settimana il Consiglio Regionale ha votato una mozione di cui sono primo firmatario, presentata assieme ai colleghi Scaramelli e Marras, sulla situazione degli ex lavoratori Floramiata e più in generale sulla necessità di far partire interventi per lo sviluppo dell’Amiata.

In particolare si impegna la Giunta a:
– monitorare il percorso teso a sbloccare quanto prima le spettanze arretrate degli ex lavoratori dell’azienda florovivaistica, compreso quanto loro dovuto da parte di Inps rispetto al Trattamento di fine rapporto. Su questo punto segnalo il comunicato dell’Assessore Grieco che rendiconta il recente incontro avuto con INPS;
– ad attivarsi ulteriormente nei confronti del Governo affinché vengano sbloccate le risorse destinate al Piano integrato per l’occupazione, approvato dalla Regione nel marzo scorso, per il sostegno al reddito di circa 5 mila disoccupati toscani, in buona parte nelle aree di crisi quale quella dell’Amiata;
– a verificare la possibilità di definire misure specifiche per i disoccupati over 50, che assicurino loro un minimo di continuità reddituale, un sostegno attivo alla ricollocazione o misure straordinarie, (es. lavori di pubblica utilità);
– a concretizzare quanto prima le azioni previste dal protocollo per l’elaborazione di un programma di rilancio del territorio dell’Amiata, sottoscritto lo scorso 23 ottobre.;
– a varare quanto prima il progetto di promozione integrata per valorizzare il territorio dell’Amiata, riguardante i settori del turismo, dell’agroalimentare, della cultura e dell’artigianato, così come presentato dalla Regione Toscana lo scorso 28 luglio;
– a definire misure urgenti per l’infrastrutturazione turistica della montagna;
– a verificare la possibilità di realizzare piani di interventi per la manutenzione e la messa in sicurezza del territorio amiatino, a partire dalla mitigazione del rischio idraulico, dalla difesa del suolo e dalla valorizzazione del patrimonio forestale.

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