Simone Bezzini

Siena in Toscana, la Toscana a Siena

Riparte il viaggio de “Il Pegaso e il Leone”: lunedì a Sinalunga prima tappa della Fase 2

Dopo lo stop del lockdown, riparte il ciclo di presentazioni del libro di Simone Bezzini: in presenza nel rispetto delle misure di sicurezza. Insieme all’autore Marcello Bartolozzi e la giornalista Valentina Chiancianesi

Dopo lo stop forzato a causa dell’emergenza Coronavirus, ripartono le presentazioni de “Il Pegaso e il Leone” con tutte le precauzioni del caso. A quasi un anno dalla nascita, il libro di Simone Bezzini riprende il suo viaggio tra i comuni del territorio.

“Circa un anno fa, a casa dei miei suoceri a Radda, superavo la sindrome da foglio bianco e provavo a raccogliere i primi appunti di quello che poi sarebbe diventato un vero e proprio libro. Chi se lo aspettava – ricorda l’autore -. Quel sabato di luglio cominciava l’avventura del Pegaso e del Leone, che avrebbe richiesto diversi mesi di lavoro intenso perché scrivere un libro, ora posso dirlo, non è una passeggiata. Grazie a chi mi ha sostenuto anche quando pensavo di lasciar perdere, a chi ha contribuito in prima persona, a chi lo ha pubblicato e a chi lo ha illustrato, ma soprattutto ai tanti di voi che lo hanno letto. Il libro è andato quasi subito in ristampa”.

“È stato un viaggio incredibile, pieno di soddisfazioni. Il 24 gennaio abbiamo fatto la prima presentazione con Enrico Rossi a Siena in una sala di Palazzo Patrizi strapiena, poi grandissima partecipazione anche a Colle con Eugenio Giani e così via, comune dopo comune, presentazione dopo presentazione. L’interesse e il calore che ha accompagnato le tappe del Pegaso e del Leone è stato fantastico, un crescendo di entusiasmo e di coinvolgimento. Dai temi concreti agli aneddoti personali, abbiamo sviscerato e discusso ogni paragrafo del testo”.

“Poi, all’improvviso, questo viaggio si è dovuto fermare, non poteva essere altrimenti. L’esplosione dell’emergenza sanitaria ha imposto delle necessarie misure straordinarie, fondamentali per contrastare il diffondersi del virus. Così, a metà del percorso, il tour del Pegaso e del Leone si è giustamente fermato. Ora però sono felice di annunciare che si riparte, anche per il Pegaso e il Leone è arrivata la Fase 2! Osservando tutte le misure previste e le norme vigenti per tutelare la sicurezza e la salute individuale e collettiva, siamo lieti di annunciare la ripartenza delle presentazioni del libro”, conclude Bezzini.

La prima tappa di questo nuovo inizio sarà Sinalunga, lunedì 6 luglio alle ore 21 presso il Circolo PD Pieve. L’autore dialogherà insieme a Marcello Bartolozzi e alla giornalista Valentina Chiancianesi.

Giani e Bezzini: “Le Scotte” protagonista dei prossimi cinque anni

Il consigliere regionale e il candidato presidente insieme in piazza del Campo mettono al centro della prossima legislatura la sanità senese. Giani: “Sanità pubblica pilastro del mio programma”

“La prossima Giunta Regionale dovrà creare le condizioni affinché vada a compimento il grande progetto di riqualificazione strutturale e tecnologica delle Scotte. Non partiamo da zero, c’è già la delibera di indirizzo sugli investimenti che prevede un piano pluriennale di interventi per 250 milioni e c’è il lavoro importante già impostato in questi anni dalla Direzione dell’AOU”.

Ad affermarlo sono Simone Bezzini ed Eugenio Giani, candidato del centro sinistra alle prossime elezioni regionali, durante la conferenza stampa nella meravigliosa Piazza del Campo a Siena, durante la quale è stata messa al centro dell’attenzione la sanità senese.

Giani ha sottolineato come la sanità pubblica sia al primo posto nel suo programma elettorale. Uno dei pilastri su cui si fonda il programma. “Con la massima attenzione – spiega Giani – rivolta a tutti i territori e ai presidi ospedalieri. Penso alle Scotte, ma anche a Nottola, ad Abbadia San Salvatore e Campostaggia. Mai come oggi il Covid ci ha fatto capire quanto la sanità territoriale sia importante, così come l’assistenza agli anziani”

“Sempre sul fronte delle Scotte – aggiunge Bezzini – bisogna proseguire nell’implementazione delle professionalità valorizzando le migliori energie interne e, se necessario, attraendone di nuove dall’esterno. Occorre anche promuovere la funzione di riferimento per l’area vasta sul fronte dell’alta specialità”.

“La prossima dovrà essere anche la legislatura che rilancia il ruolo della sanità territoriale – chiosano Giani e Bezzini – dell’aumento delle strutture di cura intermedie e che completa gli investimenti nei presidi di primo livello come Nottola, Abbadia e Campostaggia, dove mi auguro si acceleri la realizzazione del nuovo pronto soccorso”.

“É infine urgentissimo da parte della Asl Sud Est migliorare il funzionamento del Cup, riuscire a smaltire le liste di attesa e ripristinare l’accessibilità ai distretti in tutti i territori. Sono consapevole delle difficoltà derivanti dall’emergenza Covid, so che la direzione aziendale si sta impegnando intensamente e mi auguro davvero che nei prossimi giorni vengano eliminati i disagi che i cittadini vivono da alcune settimane” conclude Bezzini.

Bezzini per la sanità senese: “Ora innovazione, assunzioni e investimenti”

Ringrazio la Nazione Siena per aver ripreso, questa settimana, il mio intervento sulla necessità di investire sulla sanità in termini di finanziamenti, adeguamento strutturale e tecnologico e assunzioni di personale. La sanità toscana parte da basi solide e lo ha dimostrato proprio in questo periodo. Ora bisogna puntare ad essere più forti di prima.

RAFFORZIAMO L’IMPEGNO PER CONTRASTARE IL CLIMA DI ODIO, VIOLENZA E RAZZISMO

Nei giorni scorsi Siena è salita alle cronache nazionali per un fatto aberrante. A seguito di un’operazione investigativa condotta da parte della Digos di Firenze e di Siena, coordinata dalla DDA, è venuta alla luce nel territorio senese una fitta ed inquietante rete di collegamenti fra appartenenti agli ambienti dell’estremismo di destra in Toscana. Due le persone arrestate per possesso di esplosivi e di complessivamente dodici persone indagate per detenzione di armi e “atti di violenza con finalità di eversione dell’ordine democratico”; in varie sedi gli agenti della Digos hanno rinvenuto materiale inneggiante al fascismo, cimeli nazifascisti, e proceduto al sequestro di armi (fucili, pistole, mitragliatori e un lanciarazzi), tritolo e polvere da sparo. Le foto sono abbondantemente girate sui social e sui mezzi di informazione locale. Le stesse fonti riportano il contenuto di intercettazioni ambientali dalle quali si evincerebbero propositi di attentare alla moschea di Colle Val d’Elsa, oltreché l’incitamento all’odio razziale e l’apologia del fascismo. Purtroppo questo non è un episodio isolato.
Su questo fatto ho presentato una mozione in consiglio regionale  e, soprattutto, sarò in piazza di fronte alla prefettura con tutte le forze sociali e politiche che vorranno esserci il prossimo mercoledì 20 novembre. Si è superato il limite, come volevasi dimostrare dalle parole ai fatti il passo è breve. La cittadinanza democratica e antifascista deve dare un segnale forte contro questa escalation di violenza, follia e fanatismo nostalgico e anacronistico. Istituzioni, forze politiche e sociali, cittadini di tutta la provincia, scendiamo in piazza insieme, uniti. Per i nostri figli, per tutti noi per la democrazia. .

Grazie!

Grazie! È la prima parola che bisogna pronunciare di fronte al lavoro che **tante volontarie e tanti volontari** stanno portando avanti per l’organizzazione della Festa dell’Unità a Gracciano, a Colle Val d’Elsa. Lo stanno facendo con passione, entusiasmo e spirito di servizio. Un lavoro che ha un significato particolare.
Da cinque anni a Colle non si svolgeva più la Festa dell’Unita ( salvo , se non sbaglio qualche iniziativa in versione ridotta).
Il clima negativo derivante dalla sconfitta alle amministrative del 2014, aveva contribuito a interrompere una storia che metteva radici lontano nel tempo. Quando, durante alcuni incontri relativi all’ultima campagna elettorale, qualche militante disse “se si vince bisogna rifare la Festa”, mi si allargò il cuore.
Questi militanti hanno mantenuto l’impegno e questo è un messaggio che deve parlare anche ai piani alti della politica. Organizzare una Festa dell’Unità oggi non è scontato nemmeno per quelle realtà più strutturate e dove non ci sono mai stati stop organizzativi.
Lo è ancor meno in una situazione dove la macchina organizzativa è ferma da cinque anni. Ripartire è sempre difficile e spesso non ci si riesce. Quindi, davvero, bisogna dire un grazie di cuore a chi in questa estate ha dedicato e dedicherà parte del suo tempo per questa causa. La Festa si svolgerà da venerdì prossimo, fino al 15 settembre. Diciassette serate di dibattito politico, spettacolo, buona cucina e soprattutto di socializzazione. Cliccando qui trovate un’anticipazione del programma.
Il miglior modo per onorare il lavoro dei volontari a questo punto è quello di partecipare alla Festa. Mi raccomando fateci un salto! Sono sicuro che saranno diciassette belle serate di aggregazione, di svago e di buona politica.

APPROVATO IL CALENDARIO VENATORIO DELLA REGIONE TOSCANA 2019 – 2020

Questa settimana la Giunta regionale approvato calendario venatorio, frutto di un lavoro di condivisione con associazioni di rappresentanza del mondo dei cacciatori che, dopo una prima fase di tensione, ha preso la strada del confronto e del dialogo produttivo e sta portando i primi risultati su questo settore.

Qui trovate gli allegati alla delibera contenenti il calendario venatorio:

allegato-a-2019-20

allegato-b-2019-20

SCOTTE: IL POLICLINICO RISULTA LA MIGLIORE AZIENDA IN TOSCANA

Oggi la stampa locale riporta gli esiti della valutazione del Laboratorio Management e sanità (Mes) della Scuola Sant’Anna di Pisa che valuta ogni anno tutte le aziende sanitarie della Toscana su oltre 150 indicatori economici, sanitari e sociali. Saluto con piacere il fatto che Siena abbia la migliore performance nel 2018. Un grande risultato che premia il lavoro di chi dirige la struttura, dei medici e di tutto il personale infermieristico o a vario titolo coinvolto nella gestione del Policlinico. Anche alla luce di questi risultati, per migliorare ulteriormente è necesario mettere in atto un piano di investimenti per l’ammodernamento dell’infrastruttura e delle tecnologie presenti.

policlinico-siena

 

Pagina 1 di 25

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén